Iscriviti Newsletter

Tieniti aggiornato sul sito, iscriviti alla newsletter. La newsletter non sarà invasiva. Grazie.

Nome:

Email:

Termini e condizioni

Parrocchia San Michele Arcangelo di Monte Porzio in provincia di Pesaro Urbino
Le quindici stazioni della Via crucis … via lucis dipinte da padre Costantino Ruggeri PDF Stampa E-mail

Chiesola di Santa Maria Assunta e le quindici stazioni della Via crucis … via lucis,  dipinte da padre Costantino Ruggeri
Un commento artistico-spirituale di Stefano Troiani

La Via crucis…via lucis della chiesola di Santa Maria Assunta di Monte Porzio, opera pittorica dell’artista francescano padre Costantino Ruggeri, costituisce un racconto figurato di alta e intensa ispirazione artistica, ma soprattutto di profonda e sofferta pietà religiosa.

Le immagini che raccontano i tempi e le vicende della passione e morte sulla croce di Gesù, Figlio di Dio, nascono non tanto dalla conoscenza storica della tragica vicenda, peraltro solida e interamente collocata in un orizzonte di pura e lucidissima spiritualità, quanto sono ispirate da una estatica illuminazione interiore. Esse traducono una devozione che raccoglie e disegna, insieme e fortemente, la fede come memoria e intelligenza d’un evento drammatico e indicibile, che tocca cielo e terra, tempo ed eterno, che rammaglia ed esprime quel sentimento che investe la vita più nascosta e profonda dell’artista: da questa regione più nascosta della vita interiore, risale la composizione iconica. E’ una pittura capace di cogliere, nonché di esprimere in modo efficace e comprensibile, i sensi del mistero di dolore, di morte, di resurrezione con i risvolti di quell’amore supremo che è donazione della vita da parte del Figlio di Dio fatto uomo. E’ una immolazione questa che muta le profondità di un modo di essere del mondo e dell’uomo; e la figurazione rende visibile questa realtà, in quel richiamo costante alla silenziosa meditazione che s’affaccia sull’orizzonte luminoso della glorificazione del Cristo risorto e del sommovimento cosmico che annuncia una trasfigurazione di quanto esiste.

Le immagini sviluppano come una sequenza, capace di ricomporre la verità della tragica vicenda con una carica d’ispirazione e di commozione tanto comprese del dramma rievocato, da riportare quasi nell’interezza la potenza espressiva del racconto evangelico. La crudezza della storia nella raffigurazione si addolcisce per la tenerezza delle forme e l’armonia della colorazione. La sequenza si esprime con lo spirito della pietà e della contemplazione del grande lirismo religioso di Jacopone da Todi. L’artista vuole restituire alla memoria, ma prima al puro sguardo, la figura di Gesù come storia che riguarda ogni spirito e intende riportare la sua immagine al presente, per far rivivere l’evento ed eccitare il sentimento di partecipazione e di compianto.
 Tutto il tessuto ricompositivo del racconto evangelico e della tradizione cristiana procede attraverso immagini visive semplici e ingenue, almeno apparentemente; però di fatto quel semplicismo e quella ingenuità ricostruiscono il dramma più inquietante di tutta la storia con grande forza espressiva nei segni e nella intensa rappresentazione pittorica. Queste immagini si allineano con una impostazione scarna ed essenziale dei fatti, scevra di ogni particolare eccitazione di scena, per raccogliersi in spazi di pura spiritualità, quasi al limite della fisicità.

Il racconto colloca la memoria Jesu, ricomposta in una superiore trasfigurazione, al centro di ogni composizione proposta in un alone di mistero e in una dimensione tutta religiosa che invita alla meditazione e alla partecipazione sacrificale. La figura del Christus patiens è sempre rappresentata, nella sequenza delle immagini, con assoluta divina dignità. Il colore è costantemente tenuto nel minimo delle variazioni e non consente distrazioni. L’immagine, nella sua semplicità descrittiva, invita a concentrare il pensiero e il sentimento unicamente su lo svolgimento del mistero. Il racconto storico, nella sua doppia referenza umana e divina, disloca i personaggi in modo tale che il Cristo si collochi nel punto emergente lo spazio, richiamando di volta in volta la forza di ispirazione su l’oscurità del singolo episodio drammatico, aprendo la meditatio mortis sul conflitto tra l’assoluto amore di Dio e il peccato dell’uomo: e così diviene anche “meditazione teologica” della storia.

In questa pittura del Ruggeri il racconto della passione e della crocifissione di Gesù, compiendosi infine nel lampo della resurrezione, trova la forma più vicina -dopo la musica e la poesia- alla comprensione del suo significato soprannaturale e piega il cuore all’invocazione. In tutto questo percorso figurativo lo scandalo della kénosi, svuotamento e annientamento che è incarnazione, passione, morte, discesa agli ìnferi e resurrezione, si ricompone come poema visivo dove la figura del Cristo, Signore della storia umana e cosmica, si configura nella pienezza della vita e della gloria. Così tutta la storia, tempo e spazio, pensiero e amore, dolore e gioia, morte e vita, si annoda e si illumina nella dimensione del Cristo risorto.

L’artista, forte del senso spirituale che gli deriva dall’essere figlio di san Francesco, intende elevare lo sguardo del cristiano, ma anche dell’uomo come tale, di fronte al Cristo come appello alla fede e alla speranza. Padre Costantino ha raffigurato la storia della passione di Gesù in un racconto visivo che riesce a commuovere il sentimento non solo religioso. E’ un racconto che ha i toni e l’andamento della storia evangelica nella sua semplicità narrativa, nella partecipazione all’umana-divina sofferenza, nel calore commosso della pietà: negli sfondi densi il martirio di Gesù s’avvera avvolto in una luce che rimanda al mistero.

 
I flash dell’oratorio PDF Stampa E-mail
I flash dell’oratorio di Scuola media e 5° elementari
Parrocchia di san Michele arcangelo, Monte Porzio (PU)

“Celebrate il Signore, perché è buono;eterna è la sua misericordia” [Sal.117]
Ogni volta, quando qualcuno mi incontrava nella parrocchia o in qualsiasi posto, mi domandavano e facevano gli auguri così: “Come va l’oratorio e le attività dei nostri ragazzi? speriamo che portate avanti quest’iniziativa di aiutare i nostri giovani  per crescere insieme nella amicizia e somiglianza di Dio”. Questo  interesse dei  nostri parrocchiani è stata una spinta per me ad aggiornarvi oggi, sulle attività che siamo riuscite da compiere in questo
 
Adozioni a distanza PDF Stampa E-mail

Adozioni a distanza con la Missione albanese di Duschaj,  una forma concreta di aiuto.

Ancora una volta vogliamo ricordare il grande impegno che molte famiglie del nostro paese continuano ad avere nel porgere un aiuto ai bambini e alle loro famiglie della missione albanese di Dushaj, servita dalle Suore Francescane.

Pubblichiamo qui di seguito la bella lettera che ci è giunta da parte di Sr Cristiana, indirizzata al parroco don Luigi e a tutta la comunità di Monte Porzio.

Carissimo don Luigi, Pace e bene! Ho gradito molto i saluti che Sr Enricangela mi ha dato a nome suo. So che sta lavorando molto in questo tempo anche pensando alla rivista della Parrocchia che esce periodicamente. Ho anche saputo che vuole accennare all’impegno delle adozioni dei nostri bambini. È molto bello che anche loro trovino  spazio nella vostra rivista, come già lo sono nel cuore di tanti carissimi fedeli della sua Parrocchia, nelle loro famiglie, nei loro bambini. Dico sempre a tutti i nostri bambini che quanto ricevono è un grande dono d’amore, frutto di rinuncia, di qualche sacrificio, un gesto che vuole unire, non solo dare un aiuto materiale ma creare un legame che ci unisce fra noi ma soprattutto ci fa sentire fratelli, figli dello stesso Padre. Vi ricordiamo molto spesso con la sola forza della nostra preghiera, ma abbiamo anche insegnato a fare qualche piccolo sacrificio per voi, a offrirlo a Dio, a invocare per voi le sue benedizioni. In questo modo, insieme ai bambini, abbiamo scoperto che anche noi siamo ricchi e possiamo godere della gioia di donare qualcosa di grande, molto grande come la preghiera e il sacrificio. Pensi questi piccoli bambini che nei sentieri di montagna camminano per ore (in media tre al giorno) solo per raggiungere la scuola, imparando ad affrontare le acque impetuose di un torrente in piena, il fango che rende il sentiero pericoloso e richiede una grande concentrazione! Grazie a Dio ora quasi tutti hanno delle scarpe abbastanza buone, grazie ai fedeli della sua Parrocchia.
I bambini in adozione a Monte Porzio sono 32! Io in questo periodo sto cercando di scrivere due righe a tutte le famiglie che sono impegnate in questo sforzo, ma prego anche lei di ringraziare e di incoraggiare. È un impegno grande educativo, sociale, religioso e affettivo.
Cordiali saluti e un abbraccio.

Sr Cristiana

 
Omelia Mons. Antonio Riboldi PDF Stampa E-mail
Omelia del giorno 30 gennaio 2011      IV Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

Il segreto della felicità: le BEATITUDINI

Ci sono parole di Gesù, che sono rimaste e rimangono nella mente di tutti, a partire da chi ha fede, come 'una traccia di Dio e del Suo pensiero', che va oltre le idee o i disegni degli uomini, che normalmente sono di breve durata e non possono essere la nostra vera storia...

Quelle di Gesù sono le risposte che l'uomo, nel profondo del suo essere, cerca, quando si fa condurre per mano dalla sete di verità e di felicità.

Sono parole, quelle del Maestro, simili ad un eterno arcobaleno, che non sai se parta dalla terra o dal cielo, ma sai che li unisce, infondendo serenità. Ben diverso dai 'fuochi d'artificio' che bucano per un istante il cielo con una luce abbagliante, per poi lasciarti subito e nuovamente nel buio delle illusioni.

Si è scritto tanto sulle Beatitudini, che Gesù lasciò come 'codice' infallibile della felicità e santità, e come 'sentiero' dei passi di vita di chi crede e anche,.... se ha buona volontà, di chi dice di non credere!

L'uomo è plasmato da Chi, per sua natura, è Beato: Dio. Lui è tutto e lo è sommamente: la più grande ed inimmaginabile ricchezza di cuore che si possa immaginare; l'Amore più grande che si possa ricevere; la Dolcezza e la Pace e la Misericordia, che tutti vorremmo avvolgesse i passi della nostra vita. Non può quindi l'uomo non sentire
 
Hanoi festeggia il Natale con una serie di attacchi contro i cristiani PDF Stampa E-mail

 di Joseph Dang

Hanoi - 28 dicembre 2010

Fedeli bastonati e arrestati, suore minacciate. Sono i più recenti episodi di una campagna che ha visto un vescovo impedito a celebrare la messa natalizia, incursioni contro una chiesa e una ripresa di attività dei cattolici "patriottici".

Con una serie di attacchi contro i cristiani, le autorità vietnamite hanno pesantemente interferito nelle celebrazioni del Natale. A Hanoi, il 19, circa duemila protestanti avevano in programma una celebrazione nel National Convention Centre, nel distretto di Tu Liem, preso in affitto per l'occasione. Ma all'ultimo momento i responsabili della struttura, statale, l'hanno negata.

Profondamente delusi nel vedere le porte chiuse e centinaia di attivisti in borghese che li temevano lontano, i cristiani si sono messi a pregare e cantare nella piazza antistante l'edificio. La polizia, chiamata a rinforzo, ha cominciato a picchiarli (nella foto), usando anche bastoni elettrici. Sei persone, compreso il reverendo Nguyen Huu Bao, che avrebbe dovuto guidare l'incontro, sono state arrestate.

Eventi simili sono accaduti a Thanh Hoa, Nghe An e Da Nang.

L'atteggiamento delle autorità verso i cristiani trova conferma sia in una serie di incursioni contro la chiesa di Nostra Signora del perpetuo soccorso di Ho Chi Minh City, tenuta dai redentoristi sia in altri attacchi contro gli stessi religiosi, compresa la distruzione del monastero di Dalat.

L'attacco a un altro monastero è stato denunciato da suor Philippe Dinh Thi Nhung, superiora provinciale delle Suore della provvidenza di Portieux. In una lettera datata 21 dicembre, la religiosa scrive che fin dal 25 giugno 1976 "il governo 'prese in prestito' coercitivamente di parte del nostro monastero di Soc Trang City". "Recentemente, per la salute delle nostre suore, avevamo bisogno di restaurare la nostra casa. Abbiamo chiesto la restituzione del resto della casa,ma hanno rifiutato e hanno cominciato a minacciarci". La suora è in possesso dei documenti nei quali le autorità stabilisce la restituzione, se richiesta.

A questi avvenimenti vanno aggiunti altri fatti, come l'impedimento alla celebrazione della messa di Natale fatto a mons. Michael Hoang Duc Oanh, vescovo di Kontum, e la ripresa di iniziative da parte del "Comitato di Hanoi per la solidarietà dei cattolici". Il 21 dicembre, il vicepresidente dei filogovernativi cattolici "patriottici", Pham Huy Thong, in una conferenza che ha trovato spazio sulla stampa governativa ha annunciato per il 2011 la campagna "Ogni cattolico della capitale è un buon cittadino". La frase è stata rivolta il 27 giugno 2009 dal Papa ai vescovi vietnamiti. Tolta dal contesto, viene usata dai media statali e dai "patriottici" con l'obiettivo di arrivare alla piena sottomissione dei cattolici alla volontà delle autorità civili.

A giudizio di padre Pascal Nguyen Ngoc Tinh, biblista di Ho Chi Minh City, quanto sta accadendo in Vietnam, sulla scia dell'atteggiamento dell'ottava Assemblea dei rappresentanti cattolici cinesi, indica che Hanoi sta mettendo in opera una strategia mirante a trasformare il cattolicesimo vietnamita in una "religione di feste e rituali", "una decorazione per l'autopromozione del regime", per nasconderne l'impegno per i diritti umani.

 

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 31

Statistiche dal 05/2010

Utenti : 8
Contenuti : 258
Link web : 18
Tot. visite contenuti : 188429

Chi è online

 11 visitatori online

Cerca nel sito

Che ore sono?

Ulti Clocks content

Calendario

«  febbraio 2012  »
lmmgvsd
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829 



Parrocchia di San Michele Arcangelo - Piazza della Pace,4 - 61040-MONTE PORZIO (Pu) Tel.Fax. +39 0721/955145
C.F./P.Iva 81009970419 - E-mail: info@parrocchiamonteporzio.it
- Redazione Parrocchia di San Michele Arcangelo
Servizio informatico Parrocchia di San Michele Arcangelo
By MA-MG Administrator
Valid XHTML and CSS.