|
<<QUESTO TUO FRATELLO E' TORNATO IN VITA>>
La Liturgia di questa domenica è caratterizzata dalla parabola del Padre misericordioso, o del figliuol prodigo. L'evangelista Luca, in questo brano, mette in evidenza due elementi fondamentali: la misericordia del Padre e la sofferenza del figlio. Dopo aver dilapidato i beni patemi ricevuti, il giovane si trova di fronte alla dura realtà: non ha più niente, è rimasto solo e sente nostalgia della famiglia. Con un atto di umiltà e di fiducia, trova il coraggio di tornare dal Padre. È disposto ad affrontare le reazioni del genitore e la giusta condanna che vorrà infliggergli. Al suo arrivo a casa, inaspettatamente, il Padre non solo non lo condanna, ma ordina di fare festa. Il giovane rimane, allora, meravigliato, sente di essere importante per qualcuno e percepisce l'affetto del genitore. La parabola ha un messaggio: quel giovane siamo noi ogni volta che riconosciamo i nostri errori e i nostri peccati e torniamo con umiltà a Dio. Quel Padre è Dio, ricco di misericordia, che attende con pazienza il nostro ritorno, senza conservare rancore, anzi, ordina di festeggiare e di rallegrarsi. Riflettiamo quanto possiamo far gioire Dio, quando ritorniamo a Lui dopo aver riconosciuto il nostro peccato. da "la domenica" Nicola Gori
|