I parroci del passato

La sintesi delle vicende storiche della pieve di San Michele Arcangelo si ha dalla serie dei pievani, che qui viene riferita, avvertendo che la serie è ininterrotta solo dal Cinquecento:

FEDERICO … 1290-1291
AGOSTINO di Gubbio … 1367
FRANCESCO ANDREUCCIOLI di Gubbio … 1395-14075.
GIACOMO 1407-1413 … rettore e pievano delle pieve di Monte Arato
(Monterado) e di San Michele de Monte Porcho, per la cui seconda pieve
deve versare al vescovo quaranta soldi bolognesi.
FRANCESCO di Montevecchio 7. Manca la bolla. Per morte succede
RAFFAELE FIORANI. Manca la bolla. Per rinuncia succede
GIOVANNI BATTISTA MARINI di Montevecchio 4 luglio 1560.
GIROLAMO SANTI … 1587-1600 … Manca la bolla.
FELICE FERRARI di Senigallia … †30 agosto 1610.
RINALDO GALLI di Mondavio 21 settembre 1610-1615. Rinuncia.
FRANCESCO MARIA GALLI 1615-†17 novembre 1644.
LUDOVICO CONCORDIA di Montemaggiore 16 dicembre 1644-
1646(?). Muore uno o due anni dopo la nomina all’età di 29 anni.
FABRICIO RIDOLFI di Corinaldo 29 marzo 1646-†12 luglio 1663.
Suo fratello fra Pellegrino agostiniano, che lo assiste alla morte, viene
nominato vicario economo.
DOMENICO SAMPAOLI di San Pietro di Bagni settembre 1663-
1710. Inizia la serie dei tre pievani Sampaoli, titolari della pieve per
122 anni. Rimanendo a Monteporzio con il titolo di «Pievano Seniore»
rinuncia a favore del nepote. Muore il 12 febbraio 1714.
BENEDETTO SAMPAOLI di San Pietro di Bagni 1710-1738.
Rinuncia a favore del nepote e muore il 26 luglio 1741.
MATTEO SAMPAOLI di San Pietro di Bagni 1738-4 24 maggio 1785
«Cacciatore famoso anzi famosissimo». È nominato economo
spirituale il suo cappellano don Domenico Montanari. Sotto di lui la
famiglia Sampaoli si stabilisce a Monteporzio e si estingue con il
canonico Luigi Sampaoli nel 1928.
FRANCO VICI 1785-1789 già parroco a Monterado, traslato parroco a
Castelleone di Suasa. Ritorna economo don Domenico Montanari.
DOMENICO SAGRATI 1789-1795. È traslato a Morro rettore di
Santa Maria.
SANTE DUCCI 1795-1816. È traslato parroco a Castelleone di Suasa.
VINCENZO FERRIERI 1816-1817. Dopo qualche mese dalla nomina
muore per febbre maligna in età di 42 anni.
GIOVANNI DE SANTI 1817-1820, già cappellano a Monteporzio e
vicario economo nella traslazione di don Sante Ducci. È traslato
parroco a Stacciola.
FRANCESCO CERVELLI 1820-1846. Rinuncia. Nei tre anni di
vacanza è economo don Marco Gentiloni poi pievano.
MARCO GENTILONI di Corinaldo 1849-1853. Introduce nella
parrocchia il culto alla Madonna del Carmine. Dal 1850 i morti si
seppelliscono nel cimitero comunale e vengono murati tutti i
sepolcri.
ANTONIO GRADONI di Corinaldo 1854-1887, già cappellano a
Belvedere e economo a Montale. Costruisce l’attuale orchestra.
PIETRO TOMBARI 1888-1894 già minore conventuale. A spese
proprie e dei fedeli costruisce il campanile con tre campane, che
portano inciso il suo nome.
GIOVANNI CESARI di San Ginesio di Arcevia 1894-1920.
Ingrandisce la chiesa (la sigla G.P.C. sul gradino dell’ingresso significa
appunto «Giovanni Pievano Cesari»); la dota di un organo; aggiunge
 una quarta campana al campanile; fonda il circolo San Filippo Neri
favorisce la devozione al santissimo Crocifisso, di cui, in più edizioni,
pubblica le memorie e dipinge la cappella. È traslato arciprete di
Arcevia.
CARLO TOMMASSETTI di Arcevia 1920-1943, già parroco al
Montale. Riveste di marmo la cappella del santissimo Crocifisso.
Dopo il terremoto del 1930 viene costruita la canonica e sistemata la facciata della chiesa.
GUALBERTO PALADINI di Montemarciano 1944-1964.
IRIO GIULIANI di Barbara 5 gennaio 1965 – 19 luglio 1998
LUIGI GIANANTONI di Monte Porzio 29 agosto 1998 – 30 settembre 2016
MAURO MATTIOLI di Barbara 01 ottobre 2016 – attualmente in carica

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